"La qualità delle nostre relazioni determina la qualità della nostra vita"

     “Perché CONOSCERE vuol dire RICONOSCERE”

 

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Introduzione

Quando ci troviamo ad affrontare situazioni difficili nella vita, spesso ci chiediamo se sia colpa nostra o se siamo stati noi a creare queste circostanze negative. In particolare, se ci troviamo costantemente a vivere situazioni di difficoltà e insoddisfazione nelle relazioni, potrebbe essere utile considerare l’idea che il problema non sia interamente nostro, ma possa essere riconducibile alla presenza di genitori abusivi o tossici durante la nostra infanzia. In questo articolo, esploreremo sette tratti caratteriali che potrebbero indicare una crescita con genitori abusivi, offrendo consigli su come poter affrontare questi tratti per vivere una vita più soddisfacente.

Tratto caratteriale 1: La necessità di piacere agli altri

Uno dei tratti che potrebbe emergere se si è cresciuti con genitori abusivi è la costante necessità di piacere agli altri, di cercare l’approvazione e di rispondere alle loro aspettative emotive. Questo si manifesta in una grande difficoltà nel momento in cui si percepisce di non piacere abbastanza agli altri. Durante l’infanzia, si è potuto sviluppare la capacità di cogliere gli stati emotivi degli altri e di rispondere positivamente alle loro esigenze, ma a scapito delle proprie. Questa attenzione costante agli altri può portare a trascurare se stessi, a rinunciare ai propri desideri e a vivere nell’angoscia di deludere gli altri.

Tratto caratteriale 2: Incertezza nelle decisioni

Un altro tratto che può emergere è l’incertezza nelle decisioni. Crescendo con genitori abusivi, si è potuto imparare a mettere da parte le proprie sensazioni e intuizioni, arrivando a diffidare di se stessi. Questo può rendere difficile prendere decisioni chiare e risolute. Mentre è normale avere difficoltà nella presa di decisione, nel caso di chi è cresciuto con genitori abusivi, questa difficoltà può diventare insormontabile, portando a mettere costantemente in discussione le proprie scelte.

Tratto caratteriale 3: Bisogno di comprare l’affetto degli altri

Un altro segnale che potrebbe indicare una crescita con genitori abusivi è il costante bisogno di comprare l’affetto degli altri. Si può sviluppare la convinzione che per essere apprezzati e amati, si debba fare qualcosa in cambio o dimostrare gratitudine e riconoscenza eccessiva. Questo può portare a sentirsi in obbligo di pagare per ogni gesto di gentilezza o di rendere disponibile a ogni richiesta, vivendo nell’illusione che il proprio valore sia legato al grado di utilità che si può offrire agli altri.

Tratto caratteriale 4: Sensazione di colpa quando si è felici

Chi è cresciuto con genitori abusivi potrebbe sperimentare una forte sensazione di colpa quando si è felici. Questo può derivare dal convincimento che la propria felicità debba essere subordinata al bene degli altri e che non sia lecito provare gioia personale. Questo può essere una conseguenza delle dinamiche manipolatorie che si sono verificate durante l’infanzia, dove si è potuto essere derisi o sminuiti quando si esprimevano i propri bisogni o emozioni. Questo senso di colpa può essere difficile da superare, ma è importante riconoscere che è legittimo essere felici e che la propria felicità non è un atto egoistico.

Tratto caratteriale 5: Bassa autostima

La crescita con genitori abusivi può portare a sviluppare una bassa autostima. Si può essere abituati a essere criticati e a cercare costantemente di essere efficienti e perfetti per conquistare l’affetto degli altri. Questo può portare a credere di non valere abbastanza se non si fa qualcosa di straordinario. La propria autostima può essere legata esclusivamente al giudizio altrui, piuttosto che al proprio valore intrinseco come individuo.

Tratto caratteriale 6: Ossessione per il lavoro

Un altro segnale che può indicare una crescita con genitori abusivi è l’ossessione per il lavoro. Si può essere costantemente alla ricerca di approvazione e di dimostrare il proprio valore attraverso le prestazioni lavorative. Questa ossessione può portare a trascurare i propri bisogni emotivi e desideri personali, mettendo al primo posto le aspettative degli altri. Questo può derivare dal desiderio di sentirsi dire “bravo” e apprezzato, proprio come si cercava l’approvazione dei genitori durante l’infanzia.

Tratto caratteriale 7: Difficoltà di connessione con gli altri

Infine, chi è cresciuto con genitori abusivi potrebbe sperimentare difficoltà di connessione con gli altri. La paura di essere derisi o attaccati può portare a tenersi in disparte e a evitare l’intimità. Manifestare i propri sentimenti e fragilità può sembrare troppo rischioso, considerando come i genitori abbiano sminuito o ridicolizzato le proprie emozioni durante l’infanzia. Questa difficoltà di connessione può portare a sentirsi sempre soli e isolati, nonostante si sia circondati da persone che potrebbero volerci bene.

Conclusioni

Se ti riconosci in diversi di questi tratti caratteriali, è importante riconoscere che le difficoltà che stai vivendo potrebbero non essere colpa tua, ma potrebbero essere il risultato di una crescita con genitori abusivi. Iniziare un percorso di conoscenza di sé, come tenere un diario o fare un lavoro terapeutico, può aiutarti a superare queste difficoltà e a vivere una vita più soddisfacente. Ricorda che anche se hai avuto esperienze traumatiche durante l’infanzia, è il presente che conta e che tu meriti di vivere una vita felice.

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